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L’Etna: storie di eruzioni, di disastri e di bellezza

Boris Behncke

Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Etneo

 

Uno dei vulcani più attivi al mondo, l’Etna è certamente quello più “versatile”, unendo nella sua vasta gamma di fenomeni vulcanici praticamente tutti gli stili eruttivi conosciuti. Eruzioni sommitali, sono quelle che avvengono ad uno o più dei quattro (e mezzo?) crateri che si aprono in cima al vulcano: a volte estremamente violente e spettacolari, le eruzioni sommitali non rappresentano una minaccia immediata per le vite e la proprietà delle persone che abitano intorno all’Etna. Potenzialmente più pericolose e, in rari casi, devastanti, sono le eruzioni di fianco: esse si svolgono a bocche e fessure che si aprono sui fianchi della montagna, a volte anche a quote molto basse e quindi nelle vicinanze delle aree popolate. Mentre l’attività sommitale è quasi continua, anche se subisce forti fluttuazioni, le eruzioni di fianco avvengono ad intervalli irregolari, che vanno da pochi mesi a diversi decenni. L’eruzione di dicembre 2018 è stata la prima eruzione di fianco dopo più di 10 anni e fortunatamente non ha minacciato aree abitate; tuttavia l’attività sismica che l’ha accompagnata e seguita ha causato estesi danni nel settore sud-orientale del vulcano. Saranno illustrati i processi che portano alla transizione da eruzioni sommitali a quelle di fianco, e il rapporto fra accumulo/intrusione di magma ed i movimenti del fianco orientale, che spesso provoca terremoti potenzialmente distruttivi.


Etna: tales of eruptions, disasters, and beauty

One of the most active volcanoes on Earth, Etna is certainly the most “versatile” volcano, whose vast range of eruptive phenomena covers practically all known eruptive styles. Summit eruptions are those that take place at one or more of the four (and a half?) craters that open at the top of the volcano: at times extremely violent and spectacular, summit eruptions are not a direct threat to the lives and property of the people living around Etna. Flank eruptions, on the other hand, can be potentially dangerous and, in rare cases, also devastating; these take place at craters and fissures that open at lower elevation on the flanks of the mountain, sometimes at rather low elevation, and thus close to populated areas. Whereas summit activity is almost continuous, though with significant fluctuations, flank eruptions take place at irregular intervals, which range from a few months to several decades. The December 2018 eruption was the first flank eruption after more than 10 years, and fortunately did not threaten inhabited areas; however, intense seismic activity accompanying and following the eruption caused extensive damage in the southeastern sector of the volcano. We will illustrate the processes that cause the transition from summit to flank eruptions and the relationship between magma accumulation/intrusion, and the instability and movements of the eastern flank, which often provokes potentially destructive earthquakes.